È successo che il comico romano Maurizio Battista, di area A.N. (non mi pare sia un mistero vero!) durante la trasmissione televisiva “Effetto notte”, andata in onda sabato scorso, se la prende sguaiatamente con la deputata e esponente radicale Rita Bernardini, la quale era andata a fare il suo dovere nel carcere di Rebibbia, dopo la diffusione di notizie che riguardavano presunti maltrattamenti riservati dai Carabinieri agli stupratori di Guidonia: era andata a controllarne ed attestarne l’effettiva veridicità.
Battista, in buona sostanza, si stupisce che qualcuno possa stupirsi se dei criminali vengano picchiati una volta arrestati, perché invece dovrebbe essere, e forse è, una normalità.
Come rispondere?
Mi sembra inutile, di fronte a tali granitiche e idiote certezze, richiamare noiosamente l’esistenza, vera solo sulla carta, di uno stato di diritto, e figuriamoci se cominciassi a discutere quella di un vero servizio pubblico radiotelevisivo!
Mi sembra banale dire che siamo ormai nella giungla, dove rimane vivo solo chi mena più forte,dove nessuna cultura, fosse anche quella dominante e cristiana, può fermare l’animale aggressore, ma al massimo tirare un po’ il guinzaglio.
Forse posso permettermi solo di aiutare una sana reazione anti-fascista, o anti-idiota che è lo stesso, utilizzando per una volta sola , la volta giusta, l’argomento tipico dei liberali: il dubbio.
Ecco: se fossimo davvero nella normalità di una violenza continua e organizzata tra branchi di prede e predoni, saremmo sicuri di ritrovarci, sempre e comunque, dalla parte giusta? Perché a mio parere dovremmo mettere in conto che se pure a nessuno andasse di fare la preda, a qualcuno toccherebbe necessariamente di farla: è la normalità della violenza. Giusto?
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Giusto…
ecco il link http://www.youtube.com/watch?v=DxJGBofKM38quello che mi rattrista è che quelli di Caterpillar gli davano spazio…definirlo comico, poi mi sembra davvero eccessivo…è espressione dell'ignoranza sgrammaticata di chi minaccia..
Ovviamente fare satira politica su politici di sinistra è antidemocratico e richiede reazion(ar)i (anti)fasciste.
Perchè questi politici non si occupano mai dei cittadini innocenti che subiscono anni di carcere a causa di sfortunate omonimie o comunque per errori giudiziari?
I diritti per voi sono solo quelli a favore dei criminali e degli immigrati;gli altri contano poco,alla faccia del vostro continuo sbraitare sui diritti umani.
Con tutta la mancanza di rispetto che meritate, quelli di bassa intelligenza siete voi saccentoni di sinistra (basta vedere che idee avete sull’immigrazione per capirlo).
PS:ecco il solito comunista con la barbetta (rossa?quelli di sinistra tendono al biondiccio);tutti uguali come al solito…ma per caso tra le chiappette avete stampato il marchio “Made in China?”
Caro Divisore (il nome è un programma?), per quanto mi riguarda, il rispetto dei diritti umani è tale solo se universale, mentre forse per te esistono i cittadini, gli immigrati, i ciriminali, e insomma categorie sociali, e anzi antropologiche, differentemente degne di rispetto e trattamento.
è la mia cultura occidentale, “made in Italy” (penso a Cesare Beccaria per esempio), ad impormi una “reazione” antifascista contro quel presunto diritto alla violenza che Maurizio Battista mi è sembrato legitimasse: la stessa reazione la riservo per quel “made in china” che gli assomiglia.