Certo che è bellissimo vedere come il crollo del comunismo all’est abbia portato finalmente alla realizzazione di democrazie mature, liberali, europeiste, tolleranti, e soprattutto autonome rispetto al dominio russo!
Il partito di Orban, Fedesz, con poco meno del 50% dei voti si aggiudica 2/3 dei seggi parlamentari, mentre l’amico di Putin è al suo terzo mandato consecutivo da Primo Ministro, dopo la vittoria del del 2010 e del 2014.
L’opposizione è rappresentata da un partito, Jobbik, che riesce a posizionarsi addirittura ancora più a destra del vincitore e che ottiene circa il 20% dei voti. Mentre i socialisti, fermi al 12%, contano meno di Cuperlo nel PD, per dire.