Il merito è della stampa americana e di quella tedesca. Se oggi stiamo affrontando il tema dei preti pedofili al punto da mettere in dubbio il ruolo del papa in una vicenda scandalosa e terribile, se non siamo accecati dal dogma dell’infallibilità che si vorrebbe esteso al mondo secondo tradizione cattolica, è perché la storia ha separato già da secoli quella aspirazione umana alla ricerca e alla costruzione temporale della verità dal perpetuarsi della rivelata menzogna religiosa, frutto del gioco degli uomini di potere; è perché si ripercuotono ancora oggi, in un medioevo di ritorno, gli effetti benefici di una lotta per la libertà fondata su un umanesimo saggio, capace sopra ogni altra cosa di sviluppare quel senso della prospettiva attraverso cui vedere le cose per quel che sono, attraverso cui scoprire quell’unico vero miracolo della realtà dello spazio e del tempo che la Chiesa nega.
Gli americani e i tedeschi, ancora oggi, come secoli fa, contro il Papa, nettamente. E gli italiani?









